«La politica, che intendo come costruzione della città dell'uomo, resta la più alta attività umana: come quella che dovrebbe realizzare quel bene comune che è da intendere quale condizione per il massimo sviluppo possibile di ogni persona; questa è la politica in se stessa. E non solo è la più alta attività umana, ma è anche la più difficile, perché in essa convergono campi diversi che riguardano la persona umana in tutti i suoi aspetti, per cui ogni problema va risolto secondo la tecnica propria di quel problema, ma naturalmente dentro la visione globale e d'insieme. 
Saper pensare politicamente [ ... ] è una cosa difficile, perché il giudizio politico è un giudizio sintetico, deve tener conto di vari fattori e deve valutarli tutti insieme non uno alla volta; deve tener conto di quella che è la situazione storica in cui il giudizio viene pronunciato e deve sapere che le proposte politiche valide sono quelle che, al di là della validità tecnica della proposta, hanno validità storica. Non è facile combinare tutti questi elementi». 
Giuseppe Lazzati