«Dio parla il mondo. Parla all’uomo attraverso il mondo. Dio e l’uomo si parlano attraverso il mondo. Il Logos di Dio struttura il mondo e il suo Soffio lo anima, lo fa tendere verso la pienezza e la bellezza. (…) Il visibile è dunque l’epifania dell’invisibile, il suo simbolo. Ora il soggetto… è da una parte il Logos divino, dall’altra l’uomo loghikós, chiamato ad esprimere i logoi, “le ragioni spirituali” delle cose».
Olivier Clément, Occhio di fuoco, 41-43