«Cortesia è anzitutto l'atteggiamento di Dio verso l'uomo, il modo con cui il Signore si comporta nei nostri riguardi (...). Dio tratta bene anche chi lo tratta male, e questo suo atteggiamento è la radice di ogni benevolenza e cortesia umane. (...) La cortesia è il dono di saper mettere ciascuno a proprio agio, anche chi è in imbarazzo. (...) Maria saluta la cugina Elisabetta mettendola a suo agio ed Elisabetta si scioglie. (...) E' l'arte di accogliere, di icnontrare l'altro facendogli sentire che è benvoluto, atteso, amato».
Carlo Maria Martini, Il frutto dello Spirito nella vita quotidiana, 48-50