Anch'io ringrazio per il sole, la sua luce e il suo calore, e anche per l'acqua e la terra, coi suoi profumi.
Anch'io ringrazio per le montagne che tolgono il respiro e il mare senza confini.
Ma io ringrazio anche chi ha coltivato le patate e i pomodori.
Io ringrazio chi ha trovato il sistema di far essiccare la pasta e di preparare la pizza.
Io ringrazio chi ha tosato le pecore per farne caldi maglioni e chi ha pensato all'abbigliamento tecnico per lo sport.
Io ringrazio chi ha scavato il primo tronco per farne una canoa e chi ha realizzato il velocipede.
Io ringrazio chi ha inventato il telefono e chi ha inventato il cellulare.
Io ringrazio chi ha progettato e costruito i sentieri, le strade e gli aerei.
Io ringrazio chi mi ha avvolto in fasce, chi ha acceso il camino per scaldarmi e mi ha fatto correre dietro un pallone.
Io ringrazio chi ha scitto i libri e chi mi ha regalato occhi e neuroni per leggerli.
Io ringrazio chi mi ha insegnato le preghiere, chi mi ha fatto innamorare del Vangelo, chi mi ha aperto la mente alla teologia.
Io ringrazio chi mi ha perdonato e chi mi ha guidato a non alzare la voce.
Io ringrazio chi mi ha amato, chi mi ha insegnato ad amare e chi continua a farlo ogni giorno.
Io ringrazio chi mi ha sognato prima che io nascessi; chi mi ha sognato mentre sto vivendo; chi mi sognerà quando non ci sarò più. E chi mi ha offerto motivi per sognare, ieri, oggi e domani.

E con tutto questo io sono stato amato e ho potuto amare... cioé ho vissuto.
E ho vissuto bene, molto bene. E ringrazio.
Possiamo migliorare, addirittura convertirci, affinché tutto questo possa essere offerto a tutti.
Anzitutto, convertiamoci alla gratitudine e alla umiltà.
don Chisciotte Mc, 190924