«Chi mi conosce bene sa che da adolescente fui cristiano, e parecchio convinto. Tra i 14 e i 15 anni frequentai addirittura Comunione e Liberazione (all’epoca molto più spirito che affari). In quegli anni imparai a suonare la chitarra e tra i cantautori frequentati, oltre a De André, Guccini e soci, c’era anche il compianto Claudio Chieffo. Molte sue canzoni venivano cantate (e suppongo succeda tuttora) nelle chiese, negli oratori, oltre che nei raduni ciellini. Io ne imparai parecchie, verso la fine dei ‘70. Alcune erano bellissime, e dopo 40 anni mi ritrovo a ricantarle – nonostante il mio ateismo d’acciaio, che certo non mi fa rinnegare quel che fui all’epoca; e nonostante i nostri popoli e le nostre liberazioni abbiano preso strade molto diverse. Ma diversissime sono le acque che confluiscono nei fiumi che noi siamo, e tra la sorgente e la foce può succedere di tutto.
In questo video, il mio piccolo omaggio a Chieffo, con un mix delle mie canzoni preferite».
Mario Domina, su FB 191120