Già la credibilità della Chiesa italiana non era al top;
le reazioni di questi giorni le stanno dando un ulteriore scossone:
imprecisioni, teologie che non meritano questo nome, sincretismi, superstizioni, spiritualità non spirituali, approssimazioni...
Dovessi essere "à la page" direi che "la situazione è occasione".
Occasione per fare un esame di coscienza; occasione per fare uno screening dei responsabili incapaci; occasione per approfondire la conoscenza del Vangelo e di una santa teologia; occasione per sfoltire tante attività; occasione per tacere; occasione per essere vicini al nostro tempo...
Un sacco di occasioni che andranno perdute.
don Chisciotte Mc 200226

N.B. Nella teologia che ho imparato e che insegno, l'assemblea eucaristica NON è il "pubblico" della messa. E chi pensa, dice, scrivi così... sbaglia. E sarebbe umiltà (e saggezza) che si corregga, nel momento in cui glielo si fa presente.
(Nella foto: il primo ibiscus, fiorito settimana scorsa)