Ogni minuto respiriamo tante volte e non ce ne accorgiamo.
Dentro ogni respiro una dispensa di vita, quella che ci serve per quel secondo di vita.
Noi attendiamo la fine della stagione più acuta del contagio.
Ogni minuto ci fa avvicinare la fine del contagio.
E vorremmo arrivarci sani a quel momento.
Questo comporta necessariamente che io sia sano adesso, e fra un minuto, e dopo aver incrociato quella persona, e dopo aver appoggiato la mano su quella maniglia, e dopo aver... e dopo aver...
Ogni secondo passato (apparentemente) sano, mi avvicina lo scampato grande pericolo.
Come se dopo quella data (quale, nessuno lo sa), ci fosse la felicità piena, la rinnovata e definitiva possibilità di un enorme unico respiro, che ci tolga la necessità di un respiro alla volta.
Ma "dopo" sarà ancora come "prima" e come "adesso": ogni minuto tanti respiri, uno in fila all'altro, tutti inanellati in quella splendida e sospesa catenella che chiamiamo Vita.
don Chisciotte Mc, 200309