L'Enciclica - il termine "fraternità" vi ricorre trentuno volte - si apre così: «Fratelli tutti» scriveva San Francesco d’Assisi per rivolgersi a tutti i fratelli e le sorelle e proporre loro una forma di vita dal sapore di Vangelo. Tra i suoi consigli voglio evidenziarne uno, nel quale invita a un amore che va al di là delle barriere della geografia e dello spazio. Qui egli dichiara beato colui che ama l’altro «quando fosse lontano da lui, quanto se fosse accanto a lui». Con queste poche e semplici parole ha spiegato l’essenziale di una fraternità aperta, che permette di riconoscere, apprezzare e amare ogni persona al di là della vicinanza fisica, al di là del luogo del mondo dove è nata o dove abita».
Qui una presentazione e il link al testo completo:
http://www.vita.it/it/article/2020/10/04/oltre-lombra-di-un-mondo-chiuso-ecco-la-nuova-enciclica-di-francesco/156862/?fbclid=IwAR2jR2TxHbHMWnJPctQN8HE5j4pmGweZH22wPsAqiGxLeo8UVu4Tp6JDnMk