Ciò che più toglie il respiro al mio agire pastorale, al servizio di questa parte del popolo di Dio è che tutto quello che avremo-avrò costruito andrà perduto, perché nessuno di coloro che dovrebbero farlo sa o vuole esprimere ora un giudizio ecclesiale di valore (positivo o negativo). Chi è venuto o verrà dopo di me, lui sì esprimerà il suo insindacabile giudizio secondo i propri gusti e distruggerà.
dChMc 210609