Le votazioni sono "veramente cosa buona e giusta"... se però vi sono tre presupposti: 1. che siano apprezzate nel loro valore; 2. che i candidati siano competenti, preparati, rappresentativi, consapevoli del loro ruolo, con un progetto; 3. che i votanti sappiano ciò che fanno e lo facciano con serietà; che condividano il progetto e lo verifichino. Nel momento in cui mancano questi presupposti, il risultato non è autorevole. E questo modo di fare perpetua la debolezza dello strumento, a detrimento di tutti.
don Chisciotte Mc, 210614