Se si ponderassero con sincerità gli innumerevoli errori, inadempienze, illegalità compiute dai ministri ordinati (vescovi e presbiteri) nella gestione economica delle comunità cristiane cattoliche, avremmo ulteriori infiniti motivi di ordine pratico per procedere ad un rapido (già fuori tempo massimo) passaggio di tutto l'aspetto economico e finanziario nelle mani esperte di collegi gestionali laicali.
don Chisciotte Mc, 220324