"Pret, dutur e cumà in tutt gent da lasà stà" ("Preti, dottori e ostetriche sono persone da lasciar stare"). Così recita un adagio tradizionale del dialetto lombardo. Lo sperimentiamo: l'elenco di categorie che rischiano di pensarsi intoccabili ("che è meglio non toccare, non criticare, non...") è lunghissimo: docenti, forze dell'ordine, ministri del culto, sportellisti delle agenzie pubbliche, detentori di licenze monopolistiche, alpini... Lungi da me fare di tutta l'erba un fascio o spettegolare o smontare il valore tutte le istituzioni; e neppure voglio misconoscere i valori e le opere meritorie di tante persone; non mi arrendo a far difendere la legalità solo dai talk gridati alla tv... ma trovo necessario verificare l'operato di tutti, denunciare le mancanze, spodestare chi non fa il suo dovere. E intanto anche oggi faccio la mia parte e cerco di farla meglio che posso... alla faccia di opera male, poco e nell'illegalità.
don Chisciotte Mc, 220511