"Il testo è di una semplicità delicatissima, e tratteggia, come innumerevoli altri canti tradizionali, la scena di Maria e Giuseppe che camminano verso Betlemme e chiedono accoglienza, per sentirsi rispondere bruscamente così:
Se traen cartos que entren
e senon que se vaian.
Ossia: se avete soldi (cartos), entrate, e altrimenti andate via. Al che Giuseppe, il quale si ritrova in tasca solo «un real de plata» (una moneta d’argento), si cruccia, vedendosi respinto con la sua «Nena ocupada, fermosa» (bella ragazza incinta).
Maria però lo consola:
Non te apenes Xosé,
non te apenes por nada,
¿qué máis cartos ti queres
que isto que me acompaña?
Non darti pena, Giuseppe, non darti pena per nulla. Che soldi vuoi, [che valgano] più di Colui che mi accompagna? (...)".
https://ilfilo.blog/natale-alle-porte-chiuse/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=ultimi-articoli_27_4