*Novena di Natale, cioè: a nove giorni del Natale, intensifichiamo* la nostra preparazione alla celebrazione della memoria della Incarnazione del Verbo di Dio.
Siamo abituati a far suonare due-tre volte la sveglia del mattino; in due momenti suonano le campane per chiamare alla celebrazione; infinite volte i genitori, i professori, gli educatori ci rammentano le cose; gli alert delle app ci segnalano per tempo gli appuntamenti e le scadenze…
Così fa la Chiesa: quaranta giorni prima del Natale e prima della Pasqua e poi ancora un reminder a nove giorni dalla ricorrenza.
E noi cosa facciamo? Azzeriamo la suoneria e non ce ne importa nulla: “Arriverà quella data e passerà”, tanto la multa non c’è… e se anche ci fosse, da buoni italiani rimanderemmo il pagamento, confidando in una dimenticanza o in un condono.
A meno che si tratti del Black Friday: quanto ci hanno smerigliato i giorni precedenti e quelli delle offertissime?! L’anno prossimo proverò anch’io: “Per qualche giorno, sconti per chi partecipa a messa! Paradiso a metà prezzo! Potrai metterti in fila per la Comunione senza pagare nulla!”.
Novena, cioè nove giorni speciali; non uno o due.
Novena, cioè nove giorni, non la messa di mezzanotte.
Nove giorni, non “nove-giorni-per-i-bambini”.
Nove giorni di speranza, non tre lucidate alla lampada di Aladino per esprimere tre desideri.
Ma non temiamo: Domenica prossima saremo ancora qui, a dire che mancheranno un paio di giorni al 25 dicembre… ma magari il Signore sarà già passato!
Si può… fare la Novena di nove giorni!