Nelle parrocchie della nostra diocesi si stanno celebrando le Messe per la *prima Comunione eucaristica* dei bambini dei percorsi di Iniziazione Cristiana.
*C’è un legame tra ricevere il Corpo sacramentale di Gesù e la speranza?*
Possiamo affermare che in questo Anno Santo vale la pena riscoprire il valore del ricevere in noi l’Eucarestia… oppure basta la consuetudine?
Non sarebbe sbagliato dire che è bello e dà speranza che alcune famiglie affidino alla comunità cristiana i loro figli… ma non basta, perché – per mille e un motivo – i genitori devono lasciare i figli ad altre agenzie formative o ricreative (a volte non formative).
Io non so quanti siano contenti della cultura in cui viviamo; solitamente è soddisfatto chi è in una posizione di potere e di ricchezza… e certamente non chiederà di cambiare la situazione (se non per arricchire di più o per avere più potere).
Io penso che *il contesto attuale dell’Occidente induca molti a disperare* a motivo di dinamiche disfunzionali di solitudine, rottura delle relazioni, chiusura solipsistica.
*Nel resto del mondo (tre quarti della popolazione mondiale) ci si dispera* per la povertà, per la violenza, per le distruzioni.
Gesù ha una parola diversa: “Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: *amate i vostri nemici* e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste” (Vangelo secondo Matteo 5,43-48).
L’Eucarestia ci nutre di un Dio spezzato: abbandonato, rifiutato, perdente.
E fa di noi dei perdenti, dei rifiutati, degli spezzati… per la logica del mondo.
La vendetta, la ripicca, l’astio producono solo vendetta, ripicca, astio. E alla fine distruggono tutto.
*Chi inverte la modalità di reagire, di interpretare, di vivere… costruisce e dà speranza al mondo*.
Benvenuti, bambini, nel mondo alla rovescia! *Il mondo del Dio spezzato!*
Si può… vivere morendo per gli altri!
Mc 250518









