Con lo sguardo di un bambino che non ha mai sentito in casa pronunciare la parola “Eucarestia” e che non vede mai i genitori o i nonni inginocchiarsi in chiesa…

  Con lo sguardo disincantato di un adulto che si lascia attrarre solo da ciò che luccica e che riesce sì e no a capire ciò che è spiegabile in un rapido messaggio scritto o vocale…

*è... doveroso per la comunità cristiana domandarsi: perché un essere umano dovrebbe venire in una chiesa cattolica a guardare ciò che i sensi umani dicono essere un dischetto di pane, posto sotto un vetro, dentro un oggetto dorato?*

  Se sull’altare mettessimo uno schermo con infiniti video di sport, musica, moda, cabaret, cucina, curiosità… avremmo qualche chances di avere gli occhi puntati su quelle immagini… ma già le abbiamo nel televisore di casa o sullo smartphone.

  In altre epoche siamo riusciti a far fare ai fedeli i gesti della devozione: stare in silenzio, mettersi in ginocchio, odorare l’incenso, cantare inni antichi e poco comprensibili… Abbiamo colmato gli altari di oggetti che avessero la stessa funzione delle scenografie dei grandi concerti all’aperto: riempire la ruota del pavone del personaggio sul palco.

  Ma *i credenti lasciati da soli davanti al sacramento dell’Eucarestia, cosa riescono a dire al Signore Gesù? Cosa comunicano di sé e del mondo?! Cosa si lasciano dire da un Signore che ha scelto come suo segno distintivo un pezzo di pane* (e non un’aquila, una tigre, un abete, una spada…)?

  Come cultura occidentale fatichiamo a recuperare la convinzione che *“l’essenziale è invisibile agli occhi”* (da “Il piccolo principe”).

  Come ci ricorda il motto dell’Oratorio Estivo di quest’anno, *abbiamo bisogno di uomini e di donne che vivono, parlano, amano “come se vedessero l’invisibile”* (dalla lettera agli Ebrei).

  Siamo pieni di *“venditori dell’inesistente”* (dalle fakenews ai proclami per giustificare la guerra); nostro compito e nostra speranza è di essere *“contemplatori dell’Invisibile”*, come lo era Gesù il Cristo, il Messia di Colui che non si vede.

  Si può… fare memoria della Vita di Gesù offerta, restando a guardare in silenzio un Pane spezzato!

Mc 250621