Pur nel rigore del tuo ragionamento e nella precisione dei tuoi studi, eri un esponente del "Diritto canonico dal volto umano". Chi ti è stato amico e collega ti riconosceva questa caratteristica. In questi giorni in cui piangiamo un confratello che non ha retto agli urti della vita, mi consola ricordare che tu ogni tanto rispondevi ai nostri lazzi sulla taglia dei tuoi calzoni retti dalle immancabili bretelle, dicendoci: "Questa pancia è il mio salvavita". Si può apparire sereni e simpatici anche se dentro si è molto afflitti e delusi. Come quella sera di nove anni fa, la vigilia della tua partenza per la Terra degli Smeraldi (7 luglio 2016).

Mc 250707