L'inanimato ha il suo fascino: lo trovi in ordine... ma non ha animo.
Stamattina presto ho fatto il cambio di stagione delle scarpe. Ho messo via i sandali e ho riposto nelle loro scatole la scarpe estive, avvolgendole nella loro carta. Ho ritrovato le scatole, la carta da mettere dentro le scarpe e quella per avvolgerla... tutto in ordine, come le avevo lasciate nell'armadio qualche mese fa, in primavera. Potrei dire che sono ancora come quando ho acquistato quelle scarpe, anni fa.
L'inanimato ha il suo fascino: lo ritrovi noto, come lo hai lasciato; non cambia; sai cosa cerchi e sai cosa trovi; al limite, una spolverata o una lucidata.
L'inanimato dà sicurezza, non sorprende.
Infatti non ha movimento; non ha cambiamento, se non decadimento, ossidazione, invecchiamento molecolare.
L'inanimato non ha animo, non ha cuore.
A qualcuno piacciono le liturgie inanimate, sempre uguali, senza anime, in lenta decomposizione.
Mc 250924









