31 dicembre 2025 - Intervento del Consiglio Pastorale - al termine dell’Anno Santo della Speranza
Siamo ormai al termine di questo Anno Giubilare e, come sempre, quando si conclude un tempo importante, è doveroso fermarci a verificare quanto abbiamo vissuto
“Spes non confundit”, la bolla pontificia, con cui papa Francesco ha indetto il Giubileo Ordinario del 2025, è passata tra le mani del nostro Consiglio Pastorale e di tutti gli operatori della nostra Comunità fin dal giugno 2024 e, con l’aiuto di don Marco, abbiamo provato a “farla un pochino nostra”, abbiamo provato a farci ricolmare il cuore dalla Speranza, proprio come si augurava il Santo Padre!
E allora… ci siamo messi in moto, carichi di entusiasmo, per pensare e organizzare momenti che potessero far cogliere alla nostra Comunità la Grazia dell’Anno Santo che saremmo andati a vivere!
Abbiamo provato a riportare al centro delle nostre giornate la preghiera, la meditazione, la Sacra Scrittura, convinti che sì, “Si può fare”. Ed ecco ad esempio…
• con il prezioso aiuto dei nostri preti si sono moltiplicati i momenti di Adorazione Eucaristica e le possibilità di vivere il Sacramento della Riconciliazione per godere della Misericordia infinita di Dio Padre;
• diversi volontari si sono offerti di leggere ad alta voce i vari capitoli dei quattro Vangeli, per darci la possibilità di nutrirci della Parola di Dio, anche se presi dai mille impegni, magari ascoltando l’audio in macchina o mentre si era impossibilitati ad avere tra le mani fisicamente il Vangelo;
• sono stati organizzati tanti momenti comunitari: cammini, pellegrinaggi, iniziative culturali e spirituali, oltre ai più conviviali pranzi comunitari;
• abbiamo avuto la possibilità di arricchirci, ogni settimana, con le serate di Catechesi per gli adulti che ci hanno offerto anche tante testimonianze di “segni tangibili di speranza”;
• alcuni di noi hanno avuto la fortuna di vivere la Santa Messa nel carcere di Varese insieme ad alcuni detenuti: è stato un momento toccante perché proprio tra i più fragili, che siano essi detenuti, ammalati, migranti, anziani, poveri…è proprio tra queste persone che si avverte la presenza del Signore e la necessità di portale loro “il lieto annuncio”;
• abbiamo provato a trasmettere ai bambini, ai ragazzi ed ai giovani la bellezza del guardare oltre, di non fermarsi alle apparenze, di lasciare andare il superfluo e di sperare contro ogni speranza!
• non da ultimo abbiamo avuto la Grazia di vivere insieme l’Istituzione di tre donne ministre laiche, che – a nome e per mandato della diocesi - accompagneranno il cammino futuro della nostra Comunità Pastorale.
Non possiamo dimenticare il cammino spirituale delle singole persone e di tutte le realtà ecclesiali presenti nel nostro territorio… siamo proprio “un solo Corpo”, composto da “molte membra”!
In poche righe è difficile sintetizzare quanto lo Spirito di Dio ha operato tra noi, per noi, con noi; certamente come Consiglio Pastorale avremmo voluto fare di più e meglio, coinvolgendo tutti in un modo intenso di vivere l’Anno Santo… e non sempre ci siamo riusciti.
Come ogni buona considerazione sintetica, alcune domande restano aperte e sono rivolte a ciascuno e a tutti noi: pensiamo di aver colto i grandi doni di Anno Giubilare? Abbiamo visto nelle nostre vite l’intreccio tra speranza e pazienza? Siamo riusciti a rallentare un poco, oppure la fretta ha continuato ad essere una costante delle nostre giornate? La nostra gioia del Vangelo è diventata per qualcun altro un segno tangibile di speranza?
Come tratto comune di questa celebrazione e di questi giorni vorremmo consegnare la certezza che ciascuno di noi, con le proprie diversità e specificità, è parte di un solo Corpo che ha Cristo come testa! Papa Leone lo dice con il suo stemma papale: “Fatti uno nell’unico Signore”.
Come sue membra, noi siamo preziosi per Lui; su questo si fonda quella Speranza con la “S” maiuscola che non delude. Ciò che è stato seminato nell’Anno Santo non smetterà di dare i suoi frutti!
Buon proseguimento di cammino comunitario! qui sotto il link al video:








