Buon pomeriggio, *giovani* della Comunità Pastorale! In questo inizio del 2026, non ho potuto trattenermi dal mandare a voi un messaggio che vorrebbe essere *di stima e stimolo per voi e di speranza per me, per noi*.
Mi sono sentito spinto dalle *età del nuovo sindaco di New York* (città più di 8 milioni di abitanti!): è nato nel 1991, compirà quest'anno 35 anni! Sicuramente non farà tutto lui; sicuramente non sarà esente da sbagli; sicuramente ha avuto delle vicende familiari e formative particolari... Ma fattostà che si è buttato, ha lavorato, ci ha messo la faccia (e la sua cultura, la sua religione, il suo modo di vedere la realtà).
Io non sarò qui a vederlo... ma pensate a come - fra dieci o meno anni! - voi guiderete questa città, queste parrocchie, queste scuole, queste famiglie. Non dite che è troppo presto e che avete altri interessi!
Io posso fare uno e mille passi indietro... ma nemmeno voi potrete fare a meno della storia, della cultura, delle strutture che vi hanno preceduti; non potrete fare a meno delle persone che vi hanno generato e si sono presi cura di voi, sotto tantissimi aspetti vitali.
Concludo con un altro riferimento storico: nel 2026 ricorderemo l'ottantesimo anniversario della nostra Repubblica, emersa dal voto in cui per la prima volta in Italia furono elettrici anche le donne. *Ci aveva riportati alla democrazia l'azione di tanti giovani*, che non si erano arresi alla dittatura; la maggior parte di loro aveva tra i 16 e i 25 anni, la vostra età, e perdettero il lavoro, il cibo, il sonno, la salute e la vita pur di essere resistenti.
Lo so, i tempi sono completamenti cambiati... ma continuo a credere che *sia congenita alla creatura umana questa spinta alla donazione di sé per progetti di valore*.
Sarò pure un "vecchio"... ma volgo lo sguardo ai vostri coetanei nel mondo e vedo che è possibile! Così come lo vedo in alcune scelte di vita che fate anche voi.
Buon 2026, vissuto in piena gioventù!








