*La scusa non regge più: ogni giorno gli sfruttati ci sorpassano* in bicicletta con i loro borsoni colorati. Li vediamo pigiati negli scantinati, bastonati dai padroncini al primo accenno di sciopero. Chi davvero non si vede sono coloro che dello sfruttamento beneficiano. E il vero pericolo è il *nostro assuefarci, anche come consumatori*.
(...) I proprietari dei terreni in cui i braccianti si sfiancano per pochi euro. I committenti dei lavori edili senza misure di sicurezza. I padroni degli opifici in cui si cuciono le borse degli stilisti. Le finte cooperative e agenzie per il lavoro conniventi.
(...) Chi sfrutta i lavoratori immigrati sono quasi sempre imprenditori italiani. Così come italiane sono le mafie che controllano diversi territori e condizionano affari e lavori.
(...) La manodopera straniera da spremere per confezionare i prodotti del prestigioso Made in Italy. Eppure, ad assaggiarle davvero, quelle italianissime fragole non sono dolci. Lasciano in bocca un retrogusto salato di sangue e sudore.








