Ho cercato invano una rilettura seria, critica, veritiera,
dei grandi demeriti di un personaggio come Gianfranco Funari.
Tutti non tessono che elogi.
I blogger invocano il "santo subito"
(forse sono gli stessi che lo gridavano di Giovanni Paolo II).
"Avvenire" scrive una mini-biografia, carica di dati e banalità.
Non credo si tratti solo di una inevitabile "beatificazione" di chi muore.
C'è una superficialità diffusa in questa pseuodocultura dolcificata;
ma soprattutto c'è la casta del mondo della tv (produttori e giornalisti)
che si autocelebra, si autoassolve, si autodifende.
Fino all'indifendibile.
dei grandi demeriti di un personaggio come Gianfranco Funari.
Tutti non tessono che elogi.
I blogger invocano il "santo subito"
(forse sono gli stessi che lo gridavano di Giovanni Paolo II).
"Avvenire" scrive una mini-biografia, carica di dati e banalità.
Non credo si tratti solo di una inevitabile "beatificazione" di chi muore.
C'è una superficialità diffusa in questa pseuodocultura dolcificata;
ma soprattutto c'è la casta del mondo della tv (produttori e giornalisti)
che si autocelebra, si autoassolve, si autodifende.
Fino all'indifendibile.
don Chisciotte