Milano, mancano chiese in 3 quartieri e luoghi di preghiera per i musulmani

Non è più dilazionabile l'urgenza di trovare anche per la comunità islamica di Milano luoghi di preghiera. Esiste anche una carenza di luoghi di culto e di aggregazione cattolici in alcuni quartieri della periferia milanese. Ne parla mons. Erminio De Scalzi, vicario episcopale per la città di Milano

Nel discorso alla città dello scorso dicembre, il cardinale Tettamanzi parlava della necessità di creare luoghi per il dialogo e l'incontro, con se stessi e con gli altri. Tettamanzi precisava che “in tante zone della Città mancano anche gli spazi fisici e le occasioni concrete per fermarsi a riflettere e a pregare. Abbiamo bisogno di luoghi di preghiera in tutti i quartieri della Città”. (...)

Tettamanzi proseguiva il discorso alla città aggiungendo che “ne hanno un bisogno ancora più urgente (di luoghi di preghiera) le persone che appartengono a religioni diverse da quella cristiana, in modo particolare all'Islam”. È cambiata, da dicembre a oggi, la condizione di preghiera degli islamici a Milano?

Anche gli islamici, a Milano, hanno diritto ad avere un luogo di culto. È un diritto che la nostra Costituzione riconosce a tutte le religioni. Le grandi città europee hanno una o più moschee. Sento che è giunto il momento