Riapre lunedì, dopo un anno e mezzo di lavori, il percorso sotto il sagrato del Duomo, con un riallestimento che permette di vedere e capire meglio che cosa c'era nella piazza prima della costruzione della cattedrale. Nell'area archeologica, a cui si accede entrando nella chiesa e scendendo ripide scale, i resti del battistero di San Giovanni alle Fonti, con la vasca ottagonale dove nella Pasqua del 387 il vescovo di Milano Ambrogio battezzò sant'Agostino, e dell'abside della basilica di santa Tecla. Pennelli didattici e vetrine che mettono in mostra frammenti murari e pittorici del complesso del IV secolo, scoperti durante gli scavi, fanno immaginare la ricchezza di decorazioni del luogo dove sono diventati cristiani migliaia di fedeli. Ecco le prime immagini.