Il saluto al Cavaliere

Uomo, non santo


Carissimo Silvio, ora Te ne vai riaggiustato dal San Raffaele! E che Dio sia ringraziato! Te ne vai più ricco, perché hai versato un po' del Tuo sangue per questo nostro Paese. Già avevi lavorato tanto e sofferto incomprensioni e umiliazioni. Tutto per fare il bene e distruggere il male! Così il buon Dio ha disposto perfino nel suo Figlio Gesù. Ti accompagni questa fierezza: le Tue fatiche, il Tuo entusiasmo, la Tua intelligenza, il Tuo sangue di uomo vero! Ho detto di uomo, non di santo.

don Luigi Verzè

Corriere della Sera, 18.12.09 - p.6