L'esperienza di Gesù, irriducibile ai volumi dottrinali del sapere e alla potenza efficace del fare che vengono da Dio, è il luogo di una decisiva educazione sentimentale di Dio, per quanto attiene la sfera del modo in cui è vissuto dall'essere umano presso di sé in quanto uomo e donna. Dio conosce ogni cosa. E "sa ciò di cui avete bisogno". Conosce tutte le ragioni possibili dell'incredulità e della paura. Ma la sua decisione è proprio quella di non stabilire la sua relazione con l'uomo sul puro fondamento di questa sapienza; di non comprenderlo semplicemente dall'interno della sua esperienza di sé.
Pierangelo Sequeri, Il timore di Dio, 145