«Così mi raffiguro l'imprenditore responsabile: un uomo che si lascia di continuo interpellare dalle domande del tempo, aperto al nuovo, al vero, a quel bene che non si dà mai come facile e immediatamente raggiungibile; esso ci pone in cammino, e sembra sempre sottrarsi alla presa per dischiuderci sempre nuovi passi.

Questo è il primo e il più importante livello di eticità, che affonda le sue radici a livello di coscienza