6.30 Il profumo dalla vetrina del panettiere è irresistibile: Arturo compra due panini caldi, appena sfornati.

Pedala di corsa: ripassa a casa e lascia un panino sul comodino, per Fiora che si sveglierà tra poco.

Mentre scivola tra la nebbiolina, addenta con passione e delicatezza l'altro: il caldo residuo si condensa al fresco del mattino.

Gioisce il palato. Gioisce il ventre. Gioisce il cuore, al pensiero della sorpresa a Fiora. Il sorriso è gratitudine al pane e al panettiere.

Fiora  si sveglia in ritardo si prepara al volo raccatta qualcosa non guarda il comodino fa colazione alla macchinetta dell'ufficio.

La signora delle pulizie alle 10 non osa buttare il panino, lo mette nel congelatore.

Alle 17 rientra Michele da scuola: fame di merenda. Impreca contro il panino congelato, contro il freezer, contro i suoi genitori, contro la vita.

Che colpa ne ha il panino?

don Chisciotte