Al di là delle immagini del video (che concentra l'attenzione solo su alcuni personaggi e si schiera da una parte sola... facendo un passo falso) , condivido l'invito alla vigilanza che il testo rivolge a ciascuno di noi, perché la logica del profitto esasperato e inumano inquina i singoli, le istituzioni, i rapporti brevi, le dinamiche mondiali.
«Cos'è che rende schiavi tutti gli esseri umani? Cos'è che rende ignobile la nostra civiltà? Che inaridisce i cuori e poi ci lega le mani, è una cieca avidità! E' la logica del profitto, che affama le popolazioni, che uccide senza pietà, che semina distruzioni: fino a dove arriverà? Soffia sul fuoco della violenza. La guerra è un gioco e un'esigenza, fomenta l'odio tra le nazioni, strumentalizza vecchie faide e religioni. E' La logica del profitto che miete le sue vittime nutrita d'indifferenza; le proteste non sono legittime, non potremmo più vivere senza. Ci siamo tutti nell'ingranaggio, come le ruote di un perfetto meccanismo, ci toglie l'anima, con il coraggio, poi ci ripaga col suo vuoto consumismo. E' la logica del profitto vestita di arroganza; con i suoi paladini ad uccidere la speranza; che lascia piangere i bambini e non da pace a chi è contrario, come un rapace, spietato inquisitore. Sei un eversivo, un rivoluzionario. Perseguitato, come un vile traditore. La logica del profitto. Ora per chi sta scavando la fossa? La vedi l'ipocrisia? Quale sarà la sua prossima mossa? E' sfrenata alla follia! E non c'è pace su questa terra, perché è vorace e non si placa il suo appetito. Non sarà pace mai su questa terra, ma sarà guerra...all'infinito! E' la logica del profitto».