La Parola di Dio di oggi: dal Vangelo secondo Luca (10, 13-14)

Gesù disse: «Guai a te, Corazìn, guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidone fossero avvenuti i prodigi che avvennero in mezzo a voi, già da tempo, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, nel giudizio, Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi. E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai!».


L'osservazione di Gesù è valida in ogni tempo e per diverse situazioni: dalla bontà provvidente di Dio Padre abbiamo ricevuto tanto, tutto... e siamo stati resi consapevoli di questa grazia. Spesso, comunque, abbiamo risposto senza gratitudine, senza entusiasmo, senza gesti di conversione; con più grave responsabilità rispetto a coloro che non hanno fatto esperienza del Dio di Gesù Cristo.

Guai a te, Marco. Guai a voi, cristiani. Guai a te, Chiesa.

don Chisciotte