Da "Pinocchio", "Chi ha incastrato Peter Pan?", "Don Matteo", "Un medico in famiglia": nell'audience vincono i programmi per i piccoli

L'Auditel sbancata dai bambini sono loro a decidere i programmi

di Ernesto Assante

I bambini alla conquista del prime time televisivo. I dati parlano chiaro: il "Grande Fratello 10" viene schiacciato da "Pinocchio" prima e dal "Medico in famiglia" poi; Bonolis con "Chi ha incastrato Peter Pan?" batte ogni trasmissione provi a fargli concorrenza; "Don Matteo", arrivato alla settima stagione, continua a raccogliere ascolti record.

Insomma, qualsiasi trasmissione possa interessare il pubblico che va dai 4 ai 14 anni fa crescere lo share e l'ascolto della rete che la ospita. I bambini non vanno più a letto presto, anzi sono l'elemento determinante dei successi di questo autunno, spingendo davanti al televisore tutta la famiglia e tenendo saldamente in mano il telecomando.

Basta guardare la classifica delle trasmissioni più viste in questi primi giorni di novembre (...) Nemmeno il calcio riesce a resistere alla carica dei bambini, e tra le prime venti trasmissioni più viste c'è una sola partita, Dinamo Kiev-Inter, ma al sedicesimo posto.

La "trasgressione" del "Grande Fratello", le lacrime e i ricongiungimenti di "C'è posta per te", la tv per adulti o per il pubblico "over 65", non riescono più a fare il pienone, e i programmi che vincono sono quelli che consentono ai bambini di stare davanti alla tv senza grandi problemi. "E' vero", dice Carlo Bixio, produttore della serie con Lino Banfi, "sono programmi che possono tenere davanti alla tv tutta la famiglia. I bambini seguono "Un medico in famiglia" dalla prima stagione, sono cresciuti assieme ai personaggi e questo fa la differenza". (...)


Bisogna valutare attentamente se è vero che davanti ai programmi citati i bambini possono stare «senza grandi problemi».