Funerali

di
Yoani Sanchez (da Cuba)

Da un po' di tempo a questa parte si respira un'aria funebre. All'interno del notiziario televisivo, le immagini delle cerimonie funebri sono diventate un'abitudine quasi mensile: suoni di tromba che invitano al silenzio, ventuno colpi sparati a salve, il passo marziale dei soldati, lacrime e parole di commiato. Sono stati inaugurati nuovi mausolei e hanno restaurato le strutture già esistenti. A tutto questo dobbiamo aggiungere una mania febbrile di commemorare anniversari di qualunque fatto e di esaltare eventi ritenuti degni di celebrazione. La preoccupazione senile per la conservazione della memoria ha preso il posto della giovanile inquietudine creativa. La popolazione cubana è invecchiata, a causa della bassa natalità, per la costante emigrazione dei più giovani e per l'aumento della speranza di vita. Ma tra coloro che si trovano alla guida del paese registriamo un numero più elevato di persone anziane. Forse per questo motivo sono in aumento gli analisti che usano la parola gerontocrazia per definire la nostra forma di governo.

La definizione può sembrare inesatta se prendiamo in considerazione l'età media dei deputati dell'Assemblea Nazionale, ma al contrario osserviamo che da oltre dodici anni non viene rinnovato il Comitato Centrale del Partito Comunista. Un buon numero di ministri ha un'età intorno ai sessanta anni, ma la quota maggiore di potere è concentrata nelle mani di settantenni e ottantenni. Invece di accelerare la marcia verso il futuro, questi veterani si compiacciono nel guardare il percorso compiuto ed esigono apprezzamenti per le cose ottenute. Mentre si preparano per quello che senza dubbio sarà il funerale più spettacolare della storia di Cuba, quella che alcuni chiamano “la soluzione biologica”, la saga luttuosa che pervade la programmazione televisiva sembra una sorta di prova generale. Il rumore dei colpi di cannone previsti dal cerimoniale non fa sentire i colpi della nuova generazione che sta bussando alla porta, dalla quale entrerà come una tromba d'aria distruggendo tutto. Spazzando via - una volta per tutte - questo odore di fiori secchi che sentiamo in ogni luogo.


Traduzione di Gordiano Lupi