«Una donna confessava a un prete contadino e solitario: "Quando vedo un parroco, me lo immagino come un contadino, un operaio, come un pescatore. Mi dico: 'Se dovesse servirsi delle sue mani, delle sue braccia, fosse costretto a guadagnarsi la vita, obbedire ad un padrone, scopare la casa, lavare i piatti, portare la borsa della spesa, vi riuscirebbe?' Se rispondo 'Sì', le sue prediche mi fanno del bene"».
Alessandro Pronzato, La predica prova della fede, 208