Re Federico


di Marco Paolini con I Mercanti di Liquore

da una favola di Gianni Rodari

C'era un grand'uomo sulla terra chiamato re Federico

che andava alla guerra, cercando il nemico...

ma il nemico era andato a comprare un gelato e se n'era fregato del grand'uomo soldato.

Nemico nemico.. vien fora te aspeto!

Adeso non posso finisso 'l sorbeto!

Vien fora, te aspeto coa spada e coa lanza.

Adeso non posso che g'ho el mal de panza!

Nemico... nemico?! Non facciamo scherzi... Nemico?!

Come: Occupato?! Chiama ancora... Nemico! Usa il telefono speciale!

Sono io, sono il presidente, sono il ministro della guerra, sono l'onnipotente!

Jo soi el caudillo, jo soi el leader maximo, je suis le president, e I'm the governator, the terminator!

Nemico... bu! Nemico... un grand'uomo senza nemici è un uomo gran solo!

Nemico... Pronto? Nemico?

Dai non facciamo scherzi... Nemico se ci sei, spara un colpo!

Topo, non imboscarti... odio, odio gli imboscati! Arrenditi, topo!

Impossibile... son qua! Col mio cane e il cane del presidente.

Un grand'uomo senza nemici è un uomo gran solo.. vero, bobi?

Nemico, vado a portar fuori il cane, quando torno voglio che tu sia qui.

Ti prego: mia moglie si incazza!

Nemico... soi il re Federico! Sono tuo amico, ma tu mi sei nemico!

Nemico per piacere... un grand'uomo senza nemici è un uomo gran solo!

Nemico?! Ti faccio vincere.