Rischio sordità per i giovani

Lettori Mp3: è ora di moderare i toni


La Commissione europea invita i produttori a tutelare l'udito dei consumatori e stabilisce nuove regole

Ridurre drasticamente il volume massimo di riproduzione del suono tramite i dispositivi multimediali portatili e invitare i consumatori a un ascolto moderato della musica in cuffiette: sono queste le due richieste rivolte ai produttori di lettori Mp3 dal commissario Ue Meglena Kuneva, che provvederà ufficialmente alla formalizzazione di nuove regole sulla materia. A giustificare la decisione vi è la necessità di tutelare la salute dei cittadini che utilizzano quotidianamente gli apparecchi in questione.

Infatti, secondo alcuni studi commissionati dalla stessa Unione, fra i cinque e i dieci milioni di utenti di lettori Mp3 e iPod in Europa potrebbero perdere l'udito proprio a causa dell'utilizzo dei popolari dispositivi portatili per l'ascolto della musica. Un pericolo, questo, che riguarda quanti sono soliti impostare la riproduzione del suono a frequenze superiori agli 89 decibel (considerata la soglia oltre la quale l'udito è a rischio), e che usano l'apparecchio per più di un'ora al giorno ogni settimana, per almeno 5 anni.

Per questo motivo le impostazioni audio di default di tutti i lettori dovranno essere corrette al ribasso, nel rispetto dei nuovi livelli di sicurezza richiesti dall'Ue. Ovviamente gli amanti della musica a tutto volume potranno scegliere di aumentare i decibel, ma gli esperti della Commissione sono fiduciosi che i nuovi standard aiuteranno comunque a limitare i danni alle orecchie di molti. A completare l'operazione salva-udito arriveranno poi le avvertenze sui rischi d'uso, che dovranno essere stampate a chiare lettere sulle confezioni dei dispositivi.

Alessandra Carboni