Perché solo un adulto “onora” davvero i genitori
di Chiara Saraceno
Quale può essere lo spazio e il senso di «un rendere onore» al padre e alla madre al di fuori dilogiche gerarchiche e/o di obbedienza acritica alla tradizione? È semplicemente il sentimento di obbligazione che si ha verso chi ci ha messo al mondo e bene o male ci ha allevato, o include qualche cosa di diverso? Io credo che possa esserci una dimensione autonoma dell'onorare (
di Chiara Saraceno
Quale può essere lo spazio e il senso di «un rendere onore» al padre e alla madre al di fuori dilogiche gerarchiche e/o di obbedienza acritica alla tradizione? È semplicemente il sentimento di obbligazione che si ha verso chi ci ha messo al mondo e bene o male ci ha allevato, o include qualche cosa di diverso? Io credo che possa esserci una dimensione autonoma dell'onorare (