È che serve tempo per amare, talmente tanto tempo che non basta per rispondere ai bisogni dell'amore in noi, alle domande dentro di noi della voce, del sangue, del sangue latteo nella voce firmamento. La cometa dell'amore ci sfiora il cuore solo una volta per eternità. Occorre vegliare per vederla. Bisogna aspettare tanto, tanto, tanto. È questo lo stato naturale dell'amore. È questo il suo stato principesco, la meraviglia della sua natura: attendere, attendere, attendere. Il più lontano possibile dalla fretta e dal rumore. Il più lontano possibile da ogni crisi. Attendere con calma. Attendere con pazienza. L'amore, e la poesia che è la sua coscienza aerea, la sua più umile figura, il suo volto al risveglio, è profondità dell'attesa. Speranza dolce e profonda e luminosa.


Christian Bobin, Mille candele danzanti, 23