Durante il Concilio di Trento, un padre conciliare, per puntellare le proprie tesi, non esitava a citare passi biblici staccati dal contesto e accozzati insieme piuttosto maldestramente.
Il Presidente di turno, infastidito per lo scempio che veniva fatto della Sacra Scrittura, a un certo punto intervenne con tagliente sarcasmo: «Padre reverendissimo, prenda Matteo 25,5 e legga: "Giuda si allontanò e andò ad impiccarsi". Prenda poi Luca 10,37 e legga: "Va' e anche tu fa lo stesso"».
Il Presidente di turno, infastidito per lo scempio che veniva fatto della Sacra Scrittura, a un certo punto intervenne con tagliente sarcasmo: «Padre reverendissimo, prenda Matteo 25,5 e legga: "Giuda si allontanò e andò ad impiccarsi". Prenda poi Luca 10,37 e legga: "Va' e anche tu fa lo stesso"».