"Ustica, i processi non hanno fatto luce": Napolitano parla ai parenti delle vittime
A trent'anni dal disastro, il presidente invia un messaggio di cordoglio ai parenti delle vittime e smentisce il sottosegretario Giovanardi, che ieri aveva detto he ad abbattere l'aereo fu una bomba e non un missile
"Nella ricorrenza del trentesimo anniversario del disastro di Ustica, rivolgo il mio pensiero commosso a lei, presidente, e a tutti i famigliari di coloro che hanno perso la vita in quella tragica notte - scrive il Capo dello Sato - Il dolore ancora vivo per le vittime si unisce all'amara constatazione che le indagini svolte e i processi sin qui celebrati non hanno consentito di fare luce sulla dinamica del drammatico evento e di individuarne i responsabili".
"La tenace dedizione e l'anelito di verità e giustizia con i quali l'Associazione da lei presieduta perpetua il ricordo di quel 27 giugno 1980 trovano la nostra piena comprensione - continua Napolitano -. Occorre il contributo di tutte le Istituzioni a un ulteriore sforzo per pervenire a una ricostruzione esauriente e veritiera di quanto accaduto, che rimuova le ambiguità e dipani le ombre e i dubbi accumulati in questi anni. Nel sempre doloroso ricordo delle 81 vittime, esprimo a lei e ai famigliari dei caduti la partecipe vicinanza mia e della intera Nazione".
A trent'anni dal disastro, il presidente invia un messaggio di cordoglio ai parenti delle vittime e smentisce il sottosegretario Giovanardi, che ieri aveva detto he ad abbattere l'aereo fu una bomba e non un missile
"Nella ricorrenza del trentesimo anniversario del disastro di Ustica, rivolgo il mio pensiero commosso a lei, presidente, e a tutti i famigliari di coloro che hanno perso la vita in quella tragica notte - scrive il Capo dello Sato - Il dolore ancora vivo per le vittime si unisce all'amara constatazione che le indagini svolte e i processi sin qui celebrati non hanno consentito di fare luce sulla dinamica del drammatico evento e di individuarne i responsabili".
"La tenace dedizione e l'anelito di verità e giustizia con i quali l'Associazione da lei presieduta perpetua il ricordo di quel 27 giugno 1980 trovano la nostra piena comprensione - continua Napolitano -. Occorre il contributo di tutte le Istituzioni a un ulteriore sforzo per pervenire a una ricostruzione esauriente e veritiera di quanto accaduto, che rimuova le ambiguità e dipani le ombre e i dubbi accumulati in questi anni. Nel sempre doloroso ricordo delle 81 vittime, esprimo a lei e ai famigliari dei caduti la partecipe vicinanza mia e della intera Nazione".