Davanti al volto di luce di Gesù, Pietro esclama: «E' bello che noi siamo qui». Stare qui, davanti a questo volto che è l'unico luogo dove possiamo vivere e sostare. Qui siamo di casa, altrove siamo sempre fuori posto; altrove non è bello, e possiamo solo camminare, non stare. Qui è la nostra identità, abitare anche noi una luce, una luce che è dentro la creta, dentro il guscio d'argilla ma, che è il nostro futuro, e che fa nascere gioia.


Ermes Ronchi, Tu sei bellezza, 57