Se, con il lavoro, l'uomo partecipa all'opera della Creazione e la prolunga, ed è così l'immagine del Dio creatore, con il riposo l'uomo diventa "contemplatore", immagine del Dio che si compiace della propria opera, esprime apprezzamento: E Dio vide quanto aveva fatto, ed era una cosa molto bella (Gen 1,31). La lode, in fondo, è il compimento necessario dell'opera della Creazione. Senza lode, la Creazione risulta per così dire incompiuta, ed è abbandonata alla disgregazione. Senza stupore, senza apprezzamento, senza contemplazione estatica, l'universo va in rovina.

Alessandro Pronzato, La Domenica festa dell'incontro, 53