«Malati di smog, più colpiti i bambini»

A Milano 73 «ricoveri» al giorno per patologie riconducibili all'inquinamento, dall'asma all'ictus

Quest'aria malata ci fa am­malare. (...) L'elenco si allunga e cresce il ri­schio di caderci dentro, venir catturati e trasportati diretta­mente in ospedale. Ogni giorno, 73 accessi nei pronto soccorso hanno come causa disturbi «potenzialmen­te correlabili all'inquinamen­to»; in due anni i casi sono sta­ti 53.514. Tosse, asma, bronchi­ti, polmoniti, attacchi di cuore, ictus. (...) La metà ha riguar­dato disturbi acuti delle vie re­spiratorie; 8.536 i casi di bron­chite acute, 5.689 le infezioni per polmonite, 4.323 gli scom­pensi cardiocircolatori, 1.825 i casi di riacutizzazione di bron­chite cronica ostruttiva. Spiegano i medici che per il 50% questi problemi riguarda­no gli under 18; e tra gli under 18 ci sono vagonate di bambi­ni. E non basta star chiusi in ca­sa. Per esempio, un'altra (recen­te) ricerca, condotta su 1.522 abitanti di Milano reclutati in dieci anni, dice che il rischio di trombosi è elevatissimo per chi abita a meno di tre metri da strade congestionate dalle auto­mobili. Punto e basta, non si scampa. La «distanza di sicurez­za » dallo smog è fissata, del re­sto, a 162 metri. Troppo, in una città; figurarsi in una città «rac­colta » come Milano. (...) L'Oms, l'Organizzazione mondiale della sanità, ha sen­tenziato: «In città le concentra­zioni fuori norma di Pm10 e ozono provocano un migliaio di morti l'anno». (...)

Andrea Galli