La bellezza ha a che fare con l'occhio e con il cuore dell'uomo. Lo sguardo è il primo linguaggio del desiderio: «La donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradevole agli occhi e desiderabile» (Gen 3,6); «Chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio» (Mt 5,28); «I sandali di Giuditta rapirono gli occhi di Oloferne, la sua bellezza avvinse il suo cuore» (Gdt 16,9). In ebraico, occhio si dice 'ajin. Questa stessa parola significa anche «sorgente, pozzo». Per l'ebraico l'occhio, organo preposto alla visione, introduce anche alla profondità