«Ratio signi»

Traggo questa espressione dal mondo della teologia della liturgia: «ratio signi» significa «ragione del segno» e «in ratione signi» significa «in ragione del segno».

Mi è tornata alla mente ieri sera dopo la conferenza stampa del presidente del consiglio dei ministri.

La manovra è pesante; nessuno si sente felice se bisogna stringere la cinghia; certe scelte sono migliorabili... ma la «ratio signi» è eloquente: lo stile complessivo dell'evento (l'apparato mediatico, lo sfondo, il tono, i modi); le lacrime di un ministro; la rinuncia allo stipendio del preseidente del consiglio e del ministro dell'economia e delle finanze...

La «ragione del segno» - se non ha proprio tutte le ragioni - ne ha comunque un bel po'.

don Chisciotte