50 anni fa il «dono» di Roncalli al mondo

di Marco Roncalli

Venticinque dicembre 1961: «Mia santa Messa di mezzanotte per il Corpo diplomatico nella sala Clementina... Immediatamente dopo celebrai la seconda e terza Messa nella mia cappella privata... Alle ore 9 mia firma solenne della Bolla di indizione del Concilio, sempre nella Sala Clementina. Era presente anche il cardinale Copello gran cancelliere di Santa Romana Chiesa. Mi servii per la firma di una penna d'oro regalatami dall'Osservatore Romano per l'occasione. Alle 12.30 nella stessa Sala Clementina mio breve discorso con riferimento alla indizione del Concilio e alla benedizione di Natale che di là diedi in tiara, Urbi et orbi». Così, cinquant'anni fa, Giovanni XXIII sul suo diario descriveva uno dei passi formali, ma decisivi, verso la celebrazione dell'evento conciliare già nel pieno della sua fase preparatoria: la firma della bolla Humanae salutis. Era il suo regalo per il Natale 1961