dal Salmo 9
23 Il misero soccombe all'orgoglio dell'empio e cade nelle insidie tramate.
24 L'empio si vanta delle sue brame, l'avaro maledice, disprezza Dio.
25 L'empio insolente disprezza il Signore: «Dio non se ne cura: Dio non esiste»;
questo è il suo pensiero.
26 Le sue imprese riescono sempre.
Son troppo in alto per lui i tuoi giudizi: disprezza tutti i suoi avversari.
27 Egli pensa: «Non sarò mai scosso, vivrò sempre senza sventure».
28 Di spergiuri, di frodi e d'inganni ha piena la bocca,
sotto la sua lingua sono iniquità e sopruso.
29 Sta in agguato dietro le siepi, dai nascondigli uccide l'innocente.
30 I suoi occhi spiano l'infelice,
sta in agguato nell'ombra come un leone nel covo.
Sta in agguato per ghermire il misero,
ghermisce il misero attirandolo nella rete.
31 Infierisce di colpo sull'oppresso,
cadono gl'infelici sotto la sua violenza.
32 Egli pensa: «Dio dimentica, nasconde il volto, non vede più nulla».
La storia si ripete, il giudizio della Parola resta
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