Arriva un cattolico a casa Gramsci

di Daniela Preziosi

Non capita spesso che i primi «cordiali auguri» a un nuovo direttore dell'Unità arrivino dall'Osservatore Romano, organo ufficiale della Città del Vaticano. Anzi, fin qui non era nell'ordine delle cose, nonostante il crollo del Muro e via scendendo. È capitato ieri a Claudio Sardo, il primo cattolico (dichiaratamente tale, non solo in interiore homine) che dirigerà, dall'8 luglio, il giornale fondato da Gramsci. Sostituisce Concita De Gregorio, contratto scaduto e non rinnovato (...) «Rispetteremo le radici dell'Unità e cercheremo di dare un contributo alla nuova identità plurale del Pd. Sapendo che non tutte le antinomie sono componibili. Dando priorità alla questione sociale. Ma l'Unità è un giornale, faremo giornalismo». (...) Quanto al suo essere cattolico, «la cultura religiosa è spesso un apporto decisivo alla partecipazione e a un tessuto sociale solidale». (...)