In verità è tempo che i cristiani, se veramente vogliono essere credenti maturi, riprendano anche una pratica profetica della quaresima, perché anche in questo sta la “differenza cristiana” che attraverso il comportamento appare visibile, capace di narrare la speranza che abita il cuore dei credenti.

Non si tratta di tornare a vivere in modo legalistico e meritorio delle “osservanze”, ma di praticare, di mettere in atto alcune opzioni che, proprio in quanto sono d'aiuto alla vita cristiana, sono anche una prassi in vista di una maggior qualità di vita umana e di convivenza sociale.

Vorrei allora proporre un itinerario per la quaresima, cercando di meditare su alcuni atteggiamenti indicati dalla grande tradizione ecclesiale come distintivi di questo tempo forte: il leggere, il silenzio, il digiuno, l'astinenza, la lotta spirituale, la condivisione.


di Enzo Bianchi

Fai il download dell'intera riflessione, tra i nostri Testi.