Fa tendenza, la Quaresima?
di Henrik Lindell
La Quaresima sta ridiventando popolare, senza perdere il suo senso originale: avvicinarsi a Dio. L'epoca in cui era associata solo ad una pratica penitenziale sembra superata. Oggi sono soprattutto la preghiera e la condivisione gli altri suoi due pilastri messi in primo piano. È così per la raccomandazione di praticare l'elemosina, ad esempio a favore di organismi come il Secours catholique o il CCFD (Comité catholique contre la Faim et pour le Développement), che concentra la sua campagna annuale durante la Quaresima. Da qualche anno si constata anche che aumenta il numero dei partecipanti alle Conferenze di Quaresima. Inoltre si moltiplicano i ritiri spirituali, compresi quelli in cui si pratica il digiuno. Diverse iniziative dimostrano con la loro diffusione e le loro caratteristiche che la Quaresima è (ri)diventata un momento di approfondimento della fede, talvolta come premessa alla conversione. Così è per diversi siti e blog che propongono insegnamenti ed accompagnamento spirituale. Un esempio è “Une retraite dans la ville” (www.retraitedanslaville.org - “Un ritiro in città”), un sito fondato nel 2003 dai frati domenicani a Lilla. Durante i 40 giorni di Quaresima, quest'anno dal 9 marzo al 24 aprile, proporranno delle meditazioni quotidiane, delle preghiere cantate in podcast, un accompagnamento personale e un blog che permette di inviare i propri commenti. Il sito è consultabile anche tramite smartphone. Per la Quaresima 2010, anno record, il sito era stato visitato più di 700.000 volte e non meno di 40.500 persone avevano seguito il ritiro on line. Il tema scelto quest'anno è destinato a coloro che sono in ricerca o che vogliono avvicinarsi alla Chiesa: “Risvegliati, tu che dormi”. Secondo frate Marie-Augustin Laurent, uno dei suoi responsabili, il sito raggiunge persone lontane dalla Chiesa. Fa riferimento ad un sondaggio rivolto ai visitatori dell'anno scorso: il 50% dei visitatori ha meno di 60 anni, il che testimonia che si tratta di un pubblico “piuttosto giovane rispetto alla Chiesa francese in generale”, assicura frate Marie-Augustin; il 75% dei visitatori sono donne, il che corrisponde alla tendenza generale dei praticanti. E il 10% sono “persone che si descrivono come lontane o molto lontane dalla Chiesa”, ossia in teoria 4000 persone. Frate Marie-Augustin è del resto colpito dal bisogno di certe persone di comunicare con la Chiesa ma che hanno paura di essere giudicate. Questo appare attraverso la parte blog del sito, che permette di inviare anonimamente messaggi e domande. “Molti ci pongono domande sulla morale sessuale. Alcuni sono omosessuali e hanno paura a parlarne apertamente. Nel quadro del nostro accompagnamento spirituale, noi consigliamo alle persone di prendere contatto con qualcuno della Chiesa. Ci capita a volte di ricevere messaggi di questo genere: “Grazie, per la prima volta nella mia vita mi sono confessato.” L'iniziativa portata avanti dai domenicani non è eccezionale. Sullo stesso tema si può citare “La route de Pâques” (“Il cammino pasquale”), un percorso di ritiro on line proposto dalla Frateternità di Gerusalemme che attira migliaia di iscritti. “Paroles de vie” (“Parole di vita”) di mons. Beau e nuovi siti come “Pause Carême” (“Pausa di Quaresima”) della diocesi di Valence. Occorre cercare un significato particolare in questo nuovo interesse
di Henrik Lindell
La Quaresima sta ridiventando popolare, senza perdere il suo senso originale: avvicinarsi a Dio. L'epoca in cui era associata solo ad una pratica penitenziale sembra superata. Oggi sono soprattutto la preghiera e la condivisione gli altri suoi due pilastri messi in primo piano. È così per la raccomandazione di praticare l'elemosina, ad esempio a favore di organismi come il Secours catholique o il CCFD (Comité catholique contre la Faim et pour le Développement), che concentra la sua campagna annuale durante la Quaresima. Da qualche anno si constata anche che aumenta il numero dei partecipanti alle Conferenze di Quaresima. Inoltre si moltiplicano i ritiri spirituali, compresi quelli in cui si pratica il digiuno. Diverse iniziative dimostrano con la loro diffusione e le loro caratteristiche che la Quaresima è (ri)diventata un momento di approfondimento della fede, talvolta come premessa alla conversione. Così è per diversi siti e blog che propongono insegnamenti ed accompagnamento spirituale. Un esempio è “Une retraite dans la ville” (www.retraitedanslaville.org - “Un ritiro in città”), un sito fondato nel 2003 dai frati domenicani a Lilla. Durante i 40 giorni di Quaresima, quest'anno dal 9 marzo al 24 aprile, proporranno delle meditazioni quotidiane, delle preghiere cantate in podcast, un accompagnamento personale e un blog che permette di inviare i propri commenti. Il sito è consultabile anche tramite smartphone. Per la Quaresima 2010, anno record, il sito era stato visitato più di 700.000 volte e non meno di 40.500 persone avevano seguito il ritiro on line. Il tema scelto quest'anno è destinato a coloro che sono in ricerca o che vogliono avvicinarsi alla Chiesa: “Risvegliati, tu che dormi”. Secondo frate Marie-Augustin Laurent, uno dei suoi responsabili, il sito raggiunge persone lontane dalla Chiesa. Fa riferimento ad un sondaggio rivolto ai visitatori dell'anno scorso: il 50% dei visitatori ha meno di 60 anni, il che testimonia che si tratta di un pubblico “piuttosto giovane rispetto alla Chiesa francese in generale”, assicura frate Marie-Augustin; il 75% dei visitatori sono donne, il che corrisponde alla tendenza generale dei praticanti. E il 10% sono “persone che si descrivono come lontane o molto lontane dalla Chiesa”, ossia in teoria 4000 persone. Frate Marie-Augustin è del resto colpito dal bisogno di certe persone di comunicare con la Chiesa ma che hanno paura di essere giudicate. Questo appare attraverso la parte blog del sito, che permette di inviare anonimamente messaggi e domande. “Molti ci pongono domande sulla morale sessuale. Alcuni sono omosessuali e hanno paura a parlarne apertamente. Nel quadro del nostro accompagnamento spirituale, noi consigliamo alle persone di prendere contatto con qualcuno della Chiesa. Ci capita a volte di ricevere messaggi di questo genere: “Grazie, per la prima volta nella mia vita mi sono confessato.” L'iniziativa portata avanti dai domenicani non è eccezionale. Sullo stesso tema si può citare “La route de Pâques” (“Il cammino pasquale”), un percorso di ritiro on line proposto dalla Frateternità di Gerusalemme che attira migliaia di iscritti. “Paroles de vie” (“Parole di vita”) di mons. Beau e nuovi siti come “Pause Carême” (“Pausa di Quaresima”) della diocesi di Valence. Occorre cercare un significato particolare in questo nuovo interesse