La partita del dopo Tettamanzi
di Aldo Maria Valli
Un uomo solo al comando? Oppure una partita a due? O a tre, o a quattro? E con quali tempi? Scrutando dentro l'arcivescovado di Milano al momento si vedono soltanto punti di domanda. L'unica cosa certa è che ieri, 14 marzo, il cardinale Tettamanzi ha compiuto 77 anni e sono quindi scaduti i due anni di proroga concessi dal papa. Che cosa farà adesso Benedetto XVI? Il nunzio in Italia, monsignor Giuseppe Bertello, ha inviato una lettera ai vescovi lombardi, agli ausiliari di Milano, ai cardinali italiani e agli esponenti di spicco del laicato cattolico chiedendo di indicare il successore preferito. Consultazione ampia, vista l'importanza della diocesi ambrosiana. Ottenute le risposte, il nunzio scrive tre nomi e, con una relazione, li invia al prefetto della Congregazione per i vescovi, il canadese Marc Ouellet. Poi tutto è trasmesso al papa, il quale può scegliere fra i tre nomi oppure fare una scelta propria. I più accreditati (...)
di Aldo Maria Valli
Un uomo solo al comando? Oppure una partita a due? O a tre, o a quattro? E con quali tempi? Scrutando dentro l'arcivescovado di Milano al momento si vedono soltanto punti di domanda. L'unica cosa certa è che ieri, 14 marzo, il cardinale Tettamanzi ha compiuto 77 anni e sono quindi scaduti i due anni di proroga concessi dal papa. Che cosa farà adesso Benedetto XVI? Il nunzio in Italia, monsignor Giuseppe Bertello, ha inviato una lettera ai vescovi lombardi, agli ausiliari di Milano, ai cardinali italiani e agli esponenti di spicco del laicato cattolico chiedendo di indicare il successore preferito. Consultazione ampia, vista l'importanza della diocesi ambrosiana. Ottenute le risposte, il nunzio scrive tre nomi e, con una relazione, li invia al prefetto della Congregazione per i vescovi, il canadese Marc Ouellet. Poi tutto è trasmesso al papa, il quale può scegliere fra i tre nomi oppure fare una scelta propria. I più accreditati (...)
in “Europa” del 15 marzo 2011